Pubblicato da il 29 ottobre 2018

L’Albo dell’Autotrasporto rallenta sulla digitalizzazione e torna a consentire il pagamento della quota annuale anche con bollettino postale, dopo avere imposto per tre anni solo quello telematico. È questa l’unica novità per il 2019, perché il Comitato Centrale ha deciso di lasciare invariati gli importi. Ricordiamo che la quota di ciascuna impresa è formata da tre componenti:
Una parte fissa uguale per tutti di 30 euro
Una parte variabile in funzione del numero di veicoli di proprietà dell’impresa:da 2 a 5 veicoli 5,16 euro; da 6 a 10 veicoli 10,33 euro; da 11 a 50 veicoli 25,82 euro; da 51 a 100 veicoli 103,29 euro; da 101 a 200 veicoli 258,23 euro; oltre 200 veicoli 516,46 euro.
Una parte variabile in funzione della massa complessiva dei veicoli dell’azienda che hanno capacità di carico: per ogni veicolo con ptt da 6,001 a 11,5 tonnellate e per ogni trattore con massa rimorchiabile da 6,001 a 11,5 tonnellate 5,16 euro; per ogni veicolo con ptt da 11,501 a 26 tonnellate e per ogni trattore con massa rimorchiabile da 11,501 a 26 tonnellate 7,75 euro; per ogni veicolo con ptt superiore a 26 tonnellate e per ogni trattore con massa rimorchiabile superiore a 26 tonnellate 10,33 euro.

Fonte: www.trasportoeuropa.it

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