Pubblicato da il 2 Settembre 2017

La tutela dell’ambiente è un obiettivo primario del comparto logistico e il marchio bolognese della grande distribuzione entra nel network di aziende italiane che vogliono ridurre l’impatto climatico della propria rete distributiva.

ECR Italia è l’associazione che raggruppa le principali aziende di industria e distribuzione per innovare i processi e per migliorare l’efficienza della filiera produttore, distributore e consumatore. Per ottenere questo risultato ha creato Ecologistico2, un programma online a cui le aziende interessate possono accedere gratuitamente e trovare soluzioni innovative e tecnologiche per rendere la propria supply chain più sostenibile dal punto di vista ambientale.
A questa comunità si è recentemente unita Conad che iniziando dalla distribuzione del prodotto con il suo marchio si è impegnata a ridurre drasticamente l’impatto ambientale a favore delle persone e del sistema paese. La società ha approntato un piano di interventi sui flussi di rifornimento dei suoi prodotti. L’ottimizzazione della logistica attraverso la modernizzazione della flotta e il maggior uso di veicoli alternativi a quelli su gomma, ha permesso di ottenere un apprezzabile risultato: aumentare del 3 percento l’efficacia dei trasporti tra il 2014 e il 2016.

Ecologistico2, tramite un percorso guidato, calcola le emissioni di Co2 prodotte dal trasporto e dalle attività di magazzino, consentendo di simulare diverse alternative che incidano in modo positivo su clima e ambiente. Il sistema elabora un piano aziendale che intervenga concretamente su aspetti spesso trascurati dai manager della supply chain: la tipologia del veicolo utilizzato, il tipo di carburante, la tecnologia del motore, la capacità del carico e il ritorno a vuoto, fino alla possibile modifica dell’impianto d’illuminazione del magazzino e al sistema di ricarica dei carrelli per la movimentazione delle merci.

“Il carattere distintivo di Ecologistico2 è che si tratta di un progetto collaborativo, in cui supportiamo le aziende che vogliono alimentare il patrimonio informativo condividendo esperienze concrete e risultati conseguiti, come ha fatto Conad” ha dichiarato Silvia Scalia, coordinatrice di ECR Italia.

Fonte: www.trasportoeuropa.it