Pubblicato da il 26 Luglio 2017

Secondo il Barometro dei Trasporti TimoCom, nel secondo trimestre del 2017 è aumentata la domanda di trasporto stradale a livello europeo.

Nel secondo trimestre del 2017, il Barometro dei Trasporti TimoCom ha registrato un rapporto carichi/mezzi pari a 70:30, che è la più alta da quando TimoCom rileva questo valore usando l’andamento della sua Borsa carichi. La società sostiene la sua rilevazione citando anche l’Istituto tedesco di Statistica che a maggio ha registrato un aumento delle esportazioni del 14,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Per l’Italia, l’Istat ha rilevato, sempre a maggio 2017, un incremento delle esportazioni verso i Paesi UE del 12,6%.

“Nel mese di aprile, il Barometro dei trasporti ha registrato una crescita della quota di carichi, addirittura, fino al 68 percento. Grazie alle positive congiunture economiche, nonché all’aumento dei consumi che si registra tradizionalmente durante il periodo pasquale, si è verificata una fortissima domanda di mezzi di trasporto da parte dei committenti europei”, precisa TimoCom.

A maggio i giorni festivi in diversi Paesi europei hanno aumentato il numero giornalieri di spedizioni, portando così a 70:30 il rapporto tra offerta di carichi e quella di camion. “Ciò che a prima vista potrebbe sembrare uno scenario positivo per gli spedizionieri e i vettori, a lungo termine potrebbe rivelarsi negativo per l’andamento economico generale”, ammonisce Gunnar Gburek, portavoce aziendale di TimoCom. “Se questo sviluppo dovesse aumentare ulteriormente, le aziende non sarebbero più in grado di garantire le spedizioni e consegne puntuali per tutti i clienti e ciò si tradurrebbe rapidamente in un rallentamento della crescita”.

A giugno si è raggiunta la quota di carichi del 71%, la più elevata in assoluto da quando esiste il Barometro dei Trasporti. Anche per il prossimo trimestre, TimoCom prevede un rapporto disequilibrato tra carichi e mezzi, e che la quota di carichi continuerà a essere notevolmente superiore rispetto ai mezzi disponibili.

Fonte: www.trasportoeuropa.it