Pubblicato da il 20 Ottobre 2017

Mentre i Governi europei si sono divisi tra un blocco orientale che vuole aumentare la liberalizzazione dell’autotrasporto e uno occidentale che applica nuovi provvedimenti contro la concorrenza sleale, i sindacati dell’est e dell’ovest si uniscono per contrastare il dumping sociale e quella che viene definita una nuova forma di schiavitù nel trasporto stradale. La federazione dei sindacati dei trasporti ETF sta coordinando un ufficio denominato Joint Trade Union Cooperation Office che per ora raccoglie sei sigle sindacali degli autisti.

Fonte: www.trasportoeuropa.it