Pubblicato da il 12 Dicembre 2017

La Direttiva comunitaria 2011/7/UE impone alle amministrazioni pubbliche di pagare merci e servizi entro trenta giorni (che diventano sessanta in circostanze eccezionali) dalla data di ricevimento della fattura. Un evento che non capita spesso in Italia, dove anzi il ritardo di mesi è la regola. Secondo una rilevazione della Commissione Europa, le amministrazioni pubbliche italiane saldano le fatture in media cento giorni dopo il ricevimento, con picchi che possono essere notevolmente superiori.

Fonte: www.trasportoeuropa.it