Pubblicato da il 1 Giugno 2017

La ministra dei trasporti svizzera Doris Leuthard ha partecipato oggi a Lipsia (Germania) a un incontro tra gli omologhi dei Paesi attraversati dal corridoio per il trasporto merci Rotterdam-Genova (Paesi Bassi, Belgio, Germania e Italia). I ministri sono stati unanimi nel sottolineare la necessità di migliorare la pianificazione e il coordinamento internazionali.

La responsabile del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha sottolineato la necessità di proporre offerte vantaggiose da parte delle imprese ferroviarie e delle società di logistica nonché di una stretta collaborazione tra le autorità per sfruttare tutto il potenziale disponibile – riferisce una nota odierna dello stesso DATEC.

La galleria di base del San Gottardo permette di ridurre il tempo di percorrenza tra nord e sud e di trasportare su rotaia un numero maggiore di merci, ma, ha sottolineato nel suo intervento la presidente della Confederazione, occorre che agli investimenti nell’infrastruttura seguano maggiori sforzi per il potenziamento dell’offerta. Servono inoltre sistemi di sicurezza moderni e uniformi, che permettano ai treni di viaggiare da Rotterdam a Genova senza bisogno di equipaggiamenti suppletivi nazionali.

In Svizzera oltre il 70% del traffico merci transalpino avviene su rotaia. Come la Svizzera anche l’Unione Europea punta entro il 2030 a innalzare del 30% la quota di trasporti merci su lunghe distanze sulla rotaia.

All’incontro odierno, tenutosi a margine del consueto Forum internazionale dei trasporti di Lipsia, erano presenti anche vari esponenti della Commissione europea e di imprese ferroviarie, infrastrutturali e di logistica.

Fonte: www.tio.ch